Quanto guadagna un agente immobiliare nel 2026: la verità che nessuno ti racconta

quanto guadagna agente immobiliare

È la domanda che ricevo più spesso da chi sta valutando di entrare nel settore o da chi ci lavora già e si chiede se sta ottenendo quello che merita. Quanto guadagna un agente immobiliare? 

La risposta onesta è: dipende. Ma non nel senso generico con cui viene liquidata di solito.
Dipende da fattori molto specifici che posso spiegare con chiarezza, dopo aver formato e lavorato con centinaia di agenti in trent’anni di carriera.

Il problema della maggior parte delle risposte che trovi online è che ti danno una media. E una media, nel nostro settore, è un numero che non descrive nessuno. Un agente junior che inizia in un franchising tradizionale a Milano può portare a casa 800-1.000 euro al mese i primi tempi. Un agente esperto che lavora bene in una zona attiva può superare i 5.000 euro. 

Stessa professione, stesso mercato, guadagni radicalmente diversi. La domanda giusta non è “quanto guadagna un agente immobiliare” ma “cosa determina quella differenza”.

 

 

La struttura del guadagno: fisso e provvigioni

Il guadagno di un agente immobiliare in Italia si compone quasi sempre di due voci: un’indennità fissa mensile e le provvigioni sulle transazioni concluse. 

In realtà, per molti agenti il “fisso” è poco più di un rimborso spese — parliamo di cifre tra i 400 e i 1.000 euro al mese, a seconda dell’agenzia e dell’esperienza. 

Per gli agenti junior in molte realtà non è previsto nemmeno quello: solo rimborso spese e provvigioni.

Le provvigioni sono la componente variabile e, nella maggior parte dei casi, quella che fa la vera differenza.

L’agenzia incassa dalla compravendita una commissione che generalmente oscilla tra il 2% e il 3% dal venditore e altrettanto dall’acquirente. Di questa commissione, all’agente che ha gestito la trattativa viene riconosciuta una percentuale che varia enormemente: dal 10-20% nei franchising più strutturati, fino al 50-70% in modelli più moderni dove i costi di struttura sono inferiori.

 

Facciamo un esempio concreto. 

Su una vendita da 200.000€, con una commissione totale del 4%, l’agenzia incassa 8.000€. Se l’agente trattiene il 15%, guadagna 1.200€ da quella transazione. Se trattiene il 50%,

guadagna 4.000€. 

Stessa vendita, stesso lavoro, stesso cliente. La differenza è il modello in cui lavori.

 

 

Perché il modello conta più del talento

Questo è il punto che raramente viene affrontato quando si parla di quanto guadagna un agente immobiliare. Si parla sempre di impegno, di esperienza, di capacità negoziale. Tutte cose vere e importanti. Ma il fattore che incide di più sul guadagno effettivo non è quanto sei bravo a vendere: è quanto trattieni di quello che vendi.

In un’agenzia tradizionale con ufficio su strada, costi fissi elevati e struttura gerarchica, l’agente sostiene indirettamente il peso di quei costi attraverso una percentuale bassa sulle provvigioni. Il ragionamento dell’agenzia è comprensibile: “ti offro il brand, l’ufficio, la formazione, i portali, il gestionale — in cambio trattieni una quota minore”. 

Ma nel 2026, molti di questi servizi sono accessibili in modo diverso, a costi inferiori, attraverso piattaforme digitali.

Chi ha valutato di aprire un’agenzia immobiliare tradizionale sa che i costi di struttura possono superare i 50.000-80.000€ il primo anno. Quei costi vengono scaricati, direttamente o indirettamente, sulle provvigioni degli agenti. In un modello dove quei costi non esistono — niente ufficio su strada, niente arredi, niente royalty — la marginalità per l’agente è strutturalmente superiore.

 

 

I numeri reali: dal junior al top performer

Sulla base della mia esperienza diretta, ecco una fotografia realistica dei guadagni in Italia nel 2026.

Un agente al primo anno, in fase di apprendimento, con 2-4 transazioni concluse, può aspettarsi tra i 15.000€ e i 25.000€ lordi annui. È una fase di investimento su se stessi: si impara il mestiere, si costruisce la rete, si acquisiscono le competenze. Non è il momento di giudicare il potenziale della professione.

Un agente con 3-5 anni di esperienza, che opera stabilmente in una zona e gestisce 6-10 transazioni annue, può raggiungere i 35.000-50.000€ lordi. A questo livello, la scelta del modello di lavoro inizia a fare una differenza significativa.

I top performer (agenti con esperienza consolidata, una rete solida e capacità di gestire immobili di valore medio-alto) possono superare i 70.000-100.000€ lordi. In zone turistiche, nel segmento lusso o con una clientela internazionale, le cifre possono essere ancora più alte.

Il fattore comune tra chi guadagna bene non è solo il talento. È la combinazione di competenza, territorio, e un modello di lavoro che gli consente di trattenere una quota equa del valore che produce.

 

 

La domanda che dovresti farti

Se sei un agente immobiliare e stai leggendo questo articolo, la domanda non è solo “quanto guadagno”. È: “quanto del valore che genero mi viene effettivamente riconosciuto?”.

Se concludi una vendita da 300.000€ e porti a casa 1.500€, il problema non è il mercato. Il problema è la struttura in cui operi. Non è una questione di slealtà verso l’agenzia per cui lavori. 

È una questione di consapevolezza. Il mercato nel 2026 offre alternative concrete: modelli dove l’agente mantiene marginalità superiori, ha accesso a tecnologia avanzata, e può costruire un percorso di crescita che non si ferma al ruolo di collaboratore. Alcuni modelli

offrono anche la possibilità di evolvere verso la responsabilità territoriale e la partecipazione societaria — qualcosa che nel franchising tradizionale semplicemente non esiste.

Se stai valutando il passo successivo della tua carriera, scopri come funziona il nostro modello. Non per tutti è la scelta giusta. Ma per chi cerca autonomia, marginalità equa e un percorso di crescita reale, vale la pena capire cosa offre un sistema costruito con una logica diversa.

Per saperne di più su come diventare agente immobiliare e su quali percorsi sono disponibili, leggi anche la nostra guida dedicata.

 

 

FAQ:

“Quanto guadagna un agente immobiliare al mese?” → Il guadagno medio si aggira tra i 1.200€ e i 2.500€ netti al mese, ma varia enormemente in base all’esperienza, alla zona e soprattutto al modello di lavoro. I top performer superano i 5.000€ mensili.

“Quanto trattiene un agente sulle provvigioni?” → Nei franchising tradizionali l’agente trattiene il 10-20% della commissione totale. In modelli ibridi e proptech la percentuale può salire al 50-70%.

“Conviene lavorare come agente immobiliare nel 2026?” → Sì, il mercato è in crescita con 800.000 compravendite previste. Ma il guadagno effettivo dipende più dal modello di lavoro scelto che dal volume di vendite.

Condividi l'articolo:

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp